L’arte di aiutarsi: creare reti di solidarietà

mike-1375849-mAiutare gli altri è una cosa meravigliosa: fa sentire bene e ci si rende utili. Si condivide un po’ della felicità e della calma che si ha, il che è una delle azioni più altruiste che ci possano essere.

Uno dei modi migliori per poter aiutare ed aiutarsi è con le reti di solidarietà. Che cosa sono e come funzionano?

Una rete di solidarietà è un servizio di volontariato, offerto dunque gratuitamente, che mette a disposizione per le persone in difficoltà (ad esempio anziani o chi non ha un lavoro) dei servizi assolutamente utili come visite mediche generali e specialistiche, svolgimento di piccole commissioni, compagnia a domicilio (molto utile per gli anziani soli), supporto scolastico e tanto altro.

Rientra nel concetto di solidarietà e di aiuto il cosiddetto “microcredito”, noto anche come “prestito di solidarietà”, pensato e messo in pratica essere da associazioni che operano in varie realtà del territorio italiano. Finalizzato ad aiutare famiglie o persone con temporanee difficoltà economiche, permette di contrarre dei prestiti (un’ottima alternativa ai normali prestiti per protestati) per importi massimi di poche migliaia di euro da rimborsare in base alle proprie possibilità e senza dover pagare alcun interesse. Legato al concetto di microcredito è il punto di ascolto, che consente di instaurare un concreto e forte senso di fiducia tra la persona in difficoltà e l’associazione stessa, in maniera che poi il prestito venga restituito completamente nella quasi totalità dei casi, il che permette al fondo stesso di rimanere in vita e continuare ad aiutare persone.

Aiutare gli altri è una cosa eccezionale, che non dovremmo mai dimenticare